Tipologie di Configuratore

Esistono diverse tipologie di configuratori che si differenziano per la tecnologia, per il processo di configurazione che supportano, per la tipologia di produzione. Schematizzando possono essere riassunti in :

  • Configuratori commerciali
  • Configuratori tecnici di vendita
  • Configuratori di prodotto
  • Configuratori di produzione

In base all'attività della Vostra Azienda, si può definire quale tipo di configuratore fa al caso Vostro.

Configuratori Commerciali

Utenti: cliente, venditore, marketing.

Descrizione: Il configuratore produce ordini di vendita e supporta il venditore o il cliente nel processo di vendita o acquisto e quotazione. Inoltre, Calcola le varie opzioni di prezzo e automatizza la creazione di offerte o del prezzo di vendita. Configuratori adatti per aziende che applicano un approccio cosiddetto “CTO - Configure To Order”.

Esempi: configuratore di allestimenti auto, di personal computer.

 

Configuratori di Produzione

Utenti: tecnologie, tecnici di produzione

Descrizione: Supporta i workflow dei processi di produzione come la schedulazione, ingegnerizzazione, le tecnologie, l’allocazione delle risorse e la gestione dei materiali. Di solito “embedded” in strumenti ERP se la complessita’ del prodotto non e’ elevata e se ci sono relativamente poche regole di configurazione / allocazione risorse. Altrimenti aggiunti a quelli presenti negli ERP per estenderne le funzionalita’ qualora ci siano anche regole di ingegneria.

Configuratore di prodotto

Utenti: tecnici e ingegneri

Descrizione: Per aziende che lavorano a catalogo, il configuratore configura un prodotto basato sulla selezione di opzioni predefinite e definite regole di compatibilità’. Automatizza la creazione degli “engineering deliverable” (documenti tecnici, modelli 3D, disegni, specifiche, etc.). Per aziende che lavorano su commessa il configuratore commerciale o di prodotto classico non è più idoneo in quanto sono necessarie delle pre-progettazioni in fase di offerta, in questo caso sono indicati "meta-configuratori"  per una personalizzazione pura.

Esempi: aziende che pre-ingegnerizzano prodotti come ascensori, ricevono input dal marketing per un nuovo prodotto, lo studiano progettano e lo ingegnerizzano. Devono riusare il più’ possibile componenti, standard, generare modelli 3d e disegni 2d in modo che la fabbrica, al ricevimento di ordini direttamente dal commerciale, sia in grado di produrre quanto richiesto. Oppure aziende che lavorano su commessa che devono ingegnerizzare i prodotti al momento dell’ordine (Engineering To Order).

 

Configuratori tecnici di Vendita

Utenti: venditori/marketing.

Descrizione: Le aziende che producono e vendono su richiesta del cliente proponendo prodotti da progettare e costruire (Engineering To Order) o solo da assemblare (Assembly To Order), devono dimensionare preventivamente quali prodotti e/o quali accessori in base spesso a calcoli (meccanici, termici, idraulici, etc) secondo “regole” e “prassi” (best practise).

Per questo tipo di attivita’ non sono adatti i configuratori di vendita commerciali (perche’ scelgono solo tra opzioni definite senza alcuna elaborazione preventiva), me servono configuratori evoluti che contengono anche programmi di calcolo e l’esperienza dei preventivisti / progettisti. Una tecnologia adatta allo scopo è rappresentata dai sistemi Knoweldge Based Engineering (KBE).

 

“Cos'è un configuratore?”

Il configuratore è un software che raccoglie i requisiti utente e sceglie in modo più o meno automatico il prodotto che risponde alle necessità dichiarate. Per chi produce beni materiali, il configuratore può essere un servizio che viene offerto al cliente per meglio scegliere e configurare i prodotti proposti, consente di tradurre le esigenze del cliente e fruire di un prodotto che lo soddisfa pienamente nelle funzionalità’, forma, emozione.

“Perché adottare un configuratore?”

  • Per meglio rispondere alle esigenze dei clienti cercando non di vendere prodotti ma di fornire delle soluzioni
  • Necessita’ di essere più’ reattivi alle richieste dei clienti (costruire e consolidare la relazione con il cliente)
  • Migliorare la profittabilita’ offrendo prodotti personalizzati con maggiori margini economici aziendali
  • Necessita’ di personalizzare i prodotti in accordo alle preferenze del mercato globale
  • Tradurre le strategie di vendita nella proposizione di prodotti configurabili

Principali Benefici

Le numerose combinazioni tra i componenti di un prodotto e/o dei suoi accessori genererebbero una distinta base ogni volta diversa, con ovvi problemi di gestione: il configuratore invece permette di immettere solo gli ordini per i prodotti che la produzione è davvero in grado di realizzare, elencando tutti i codici dei componenti scelti dall'utente. In generale il configuratore produce valore quando:

  • processa tutte le variabili di un prodotto personalizzato
  • cattura la conoscenza aziendale (prassi, best practice, e altro)
  • genera i deliverable richiesti (distinta, offerte, disegni, prezzi di vendita, costo
  • del venduto, margini operativi, ROI...)

 

"Cos'è un sistema KBE (Knowledge Based Engineering)? e quale pertinenza ha con la configurazione?"

Combinando e interpretando le definizioni di [Javed; 2004] e [Stokes; 2001], per noi è un KBE:

" Un ambiente computerizzato che guida l'utente a raggiungere, nello spazio delle soluzioni possibili di un problema, quella migliore, alla stessa maniera con cui egli stesso/ella stessa avrebbe proceduto alla risoluzione, utilizzando la propria conoscenza di dominio. La soluzione è sostanzialmente la stessa a cui arriverebbe una persona che ha la conoscenza di quel particolare dominio di applicazione se affrontasse quello stesso problema".

La soluzione è raggiunta in maniera automatica, recuperando informazioni da più fonti, definendo la struttura finale dei prodotti e il dimensionamento dei loro componenti. I risultati delle operazioni sono generalmente visualizzati in tempo reale attraverso interfacce che solitamente includono i software di sviluppo come CAD o FEA.

Col tempo, la struttura dei KBE si è evoluta in maniera tale da diventare esso stesso un sistema di gestione della conoscenza ingegneristica in senso lato; in sostanza, quello che nel settore viene definito un sistema di Engineering Knowledge Management (EKM). Infatti, i moderni strumenti KBE sono concepiti come integrazione di più componenti che realizzano lo scopo dei sistemi EKM. Tra i vari sistemi KBE, il più moderno e dalle prestazioni più complete è certamente Rulestream, oggi di Siemens PLM.

Un approfondimento e panoramica dei sistemi KBE lo si trova in "Sperimentazione per un approccio metodologico all’automazione del processo di sviluppo prodotto nelle PMI", tesi di Dottorato di Dante Pugliese,  dove vengono trattati in maniera dettagliata i sistemi KBE e la loro collocazione industriale). Per averne una copia contatta direttamente l'autore.